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La sottrazione internazionale di minorenni in Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord

Aspetti civili e penali della sottrazione internazionale di minori nel Regno Unito

La sottrazione internazionale di minorenni in Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel Regno Unito la sottrazione internazionale di minori assume rilevanza sia per il diritto civile che per quello penale. 

Per quanto riguarda gli aspetti civili, la materia è disciplinata in Inghilterra e Galles dal Children Act del 1989, il quale, entrato in vigore nel 1991, ha coniato una nuova concezione di responsabilità genitoriale, riguardo i doveri, i diritti e la potestà genitoriale che ciascun genitore esercita sul minore.

Secondo l'ordinamento giuridico inglese, quando i genitori sono sposati, essi eserciteranno in egual misura la potestà genitoriale sul minore; invece, se non sono sposati, al padre non è riconosciuta la potestà genitoriale per il semplice fatto di essere il padre, ma soltanto in base a un provvedimento del giudice o un accordo con la madre, il cd. parental responsability agreement. Tuttavia, a partire dal 1 dicembre 2003, se entrambi i genitori sono presenti al momento della registrazione della nascita, anche il padre non coniugato assumerà automaticamente la responsabilità genitoriale sul figlio.

Sempre ai sensi del Children Act del 1989, i genitori devono adempiere ai doveri connessi alla responsabilità genitoriale, anche una volta separati. A tal fine il Children Act prevede un sistema di disposizioni idonee a redimere le controversie che sorgono tra i genitori, sempre nell'esclusivo interesse del minore. Così, tra i poteri concessi al giudice, vi sono anche quelli di decidere sull'affidamento e sulla residenza del figlio, nonchè sulle modalità di qualsiasi contatto o visita al minore, da parte del genitore non affidatario e dei suoi familiari.

In Scozia, invece, vige il Children (Scotland) Act del 1995, simile al Children Act del 1989 inglese. Mentre in Irlanda del Nord, la materia trova la sua disciplina nel Children (Northern Irleand) Order del 1995, simile a quello inglese e scozzese, ma con alcune importanti differenze, Così, ad esempio, sarà possibile per il genitore affidatario condurre il figlio all'estero, per un periodo non superiore ai 28 giorni, senza richiedere preventivamente il provvedimento del giudice o il consenso dell'altro genitore.

Per quanto riguarda, invece, gli aspetti penali della sottrazione internazionale di minori nel Regno Unito, ai sensi del Children Abduction Act del 1984, in vigore in Inghilterra e Galles, è considerato reato condurre il minore all'estero senza il consenso dell'altro genitore, anche se quest'ultimo non è affidatario. Infatti, ai sensi del common law inglese anche il genitore non affidatario, che abbia diritto a visitare o avere contatti con il minore, esercita, in un certo qual modo, la responsabilità genitoriale sul figlio.

Gli stessi principi sono applicati anche in Irlanda del Nord e Galles, ai sensi, rispettivamente, del Child Abduction Act (Northern Ireland) del 1985 e del Child Abduction Act (Scotland) del 1984.

Infine, è importante ricordare che il Regno Unito aderisce alla Convenzione dell'Aja del 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori.

Per saperne di più, vedi anche:

Assistenza legale nei casi di sottrazione internazionale di minore o trattenimento all'estero

La sottrazione internazionale di minori nei Paesi dell'Unione Europea

La sottrazione internazionale dei minori in Ucraina

La sottrazione internazionale dei minori negli Stati Uniti d'America

La potestà genitoriale, il diritto di visita e la sottrazione internazionale di minori in Argentina

La sottrazione internazionale dei minori in Corea del Sud

La sottrazione internazionale dei minori in Giappone

Per maggiori informazioni, contatta Studio Legale Santaniello - Avvocati internazionali

Pubblicato il 17 Aprile 2013

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