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Il diritto di accesso al Sistema d'Informazione Schengen.

Come esercitare il diritto di accesso al SIS.

Il diritto di accesso al Sistema d'Informazione Schengen.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Sistema d'informazione Schengen, noto come SIS, è un archivio di dati comune a tutti gli Stati membri dello spazio Schengen. Vi sono centralizzate due grandi categorie di informazioni concernenti, in primo luogo, le persone ricercate o scomparse e le persone poste sotto sorveglianza e, in secondo luogo, i veicoli e gli oggetti rubati o smarriti, quali, in particolare, documenti di identità, certificati d'immatricolazione dei veicoli e numeri di targhe dei veicoli.

Possono essere, ad esempio, memorizzati nel Sistema d'informazione Schengen i seguenti dati: le persone ricercate o sorvegliate dai servizi di polizia, le persone scomparse o che debbono essere poste sotto protezione, in particolare i minori, le persone non cittadine di uno Stato membro dello spazio Schengen alle quali è vietato entrare nel territorio Schengen, etc.

In applicazione dei principi della protezione dei dati, particolari diritti sono riconosciuti dalla convenzione di Schengen a tutte le persone. Si tratta essenzialmente: del diritto di accesso ai dati ad esse attinenti memorizzati nel SIS; del diritto di rettifica quando i dati contengono errori di fatto o del diritto di cancellazione quando i dati contengono errori di diritto; del diritto di chiedere alle autorità nazionali per la protezione dei dati, di verificare i dati ad esse attinenti inseriti nel SIS e l'uso che ne viene fatto; del diritto di proporre un'azione dinanzi a giurisdizioni o autorità competenti al fine di ottenere la rettifica o la cancellazione dei dati errati ovvero un indennizzo. 

Il diritto di accesso è la facoltà per chiunque lo richieda di consultare le informazioni che lo riguardano memorizzate in un archivio di dati analogo a quello previsto dal diritto nazionale. Si tratta di un principio fondamentale di protezione dei dati, che permette agli interessati di esercitare un controllo sui dati personali detenuti da terzi.

Tale diritto è espressamente previsto dalla convenzione di applicazione di Schengen del 19 giugno 1990. Ai sensi di detta convenzione, chiunque ha il diritto di accedere ai dati che lo riguardano inseriti nel Sistema d'informazione Schengen. Tale diritto è integrato da un diritto di rettifica quando i dati contengono errori di fatto e da un diritto di cancellazione quando i dati sono inficiati da un errore di diritto. L'accesso è rifiutato se può nuocere all'esecuzione dell'attività legale indicata nella segnalazione o ai fini della tutela dei diritti e della libertà altrui. È negato in ogni caso durante il periodo di validità di una segnalazione ai fini di sorveglianza discreta.

Chiunque voglia esercitare il proprio diritto di accesso può rivolgersi all'autorità competentw del paese Schengen da lui scelto. Ciò nonostante, il diritto di accesso si esercita in conformità al diritto dello Stato adito ed è bene ricordare che le norme procedurali applicabili variano da un Paese all'altro.

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Sull'argomento vedi anche:

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Pubblicato il 04 Febbraio 2014

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