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L'Autorità garante della concorrenza in Francia.

La tutela della concorrenza e del mercato in Francia.

L'Autorità garante della concorrenza in Francia.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ai sensi dell'art. 410 del codice del commercio francese, il diritto della concorrenza si applica a tutte le attività di produzione, distribuzione e servizi, comprese quelle che sono esercitate da soggetti pubblici. L'art. 461, invece, stabilisce che l'Autorità garante della concorrenza (Autorité de la concurrence) garantisce la libera concorrenza. 

L'Autorité de la concurrence è un'autorità amministrativa indipendente, deputata al controllo delle pratiche anticoncorrenziali, alla vigilanza del mercato e al controllo delle concentrazioni. Ha lo scopo di garantire il rispetto dell'ordine pubblico economico. 

Nonostante non sia un organo giudiziario, l'Autorité de la concurrence può emettere ingiunzioni, prendere decisioni e, se necessario, imporre sanzioni pecuniarie. L'Autorité svolge anche una funzione consultiva, fornendo pareri nelle meterie di sua competenza. 

L'Autorità garante della concorrenza è principalmente impegnata nella repressione delle pratiche commerciali anticoncorrenziali, compresi gli accordi e gli abusi di posizione dominante.

Essa può imporre due tipi di sanzioni: 

1) ingiunzione per fermare la pratica entro un determinato periodo;

2) l'art. 464-2 del codice di commercio francese prevede che l'Autorità garante della concorrenza possa imporre una sanzione pecuniaria per violazione di ingiunzioni, oppure imporre direttamente una sanzione.

Le sanzioni devono essere proporzionali alla gravità delle accuse, all'importanza del danno, etc.

Se l'autore dell'infrazione non è una impresa, l'importo massimo della sanzione pecuniaria è di tre milioni di euro, mentre l'importo massimo per un'impresa corrisponde al 10% del fatturato.

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