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Attentato a Nizza: il risarcimento delle vittime di terrorismo.

Il fondo di garanzia francese per le vittime degli attentanti terroristici in Francia.

Attentato a Nizza: il risarcimento delle vittime di terrorismo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il risarcimento delle vittime degli atti di terrorismo in Francia è disciplinato dalla legge n. 86-1010 del 9 settembre 1986, che ha istituito il cd. Fondo di garanzia degli atti di terrorismo e altri reati (FGTI). Il Fondo, dotato di personalità giuridica, è finanziato da un prelievo sui contratti di assicurazione sui beni alle condizioni definite dal decreto del Consiglio di Stato.

Il risarcimento è previsto sia per i familiari delle persone decedute, sia per le persone che hanno riportato lesioni a causa dell'atto terroristico. Se la vittima è deceduta, i suoi familiari potranno richiedere il risarcimento dei danni morali e di quelli patrimoniali entro 10 anni dalla data del decesso. Se la vittima ha riportato lesioni personali, potrà presentare domanda di risarcimento fino a 10 anni dalla data di consolidamento delle lesioni.

Subito dopo il verificarsi dell'evento, la Procura della Repubblica francese informa il Fondo circa l'identità delle vittime, affinchè contatti gli interessatii. Le vittime e/o i loro familiari possono contattare direttamente il Fondo.

La domanda di risarcimento deve contenere tutte le informazioni riguardanti l'atto terroristico che ha causato la morte o le lesioni fisiche, l'identità della vittima e dei suoi familiari, i certificati medici, il certificato di morte, i certificati di famiglia, le ricevute delle spese mediche sostenute, etc.

Entro un mese dalla ricezione della domanda di risarcimento, il Fondo deve versare un acconto in favore della vittima o dei suoi familiari. Successivamente, entro tre mesi dal ricevimento della domanda, il Fondo deve presentare per iscritto alla vittima o ai suoi familiari un'offerta di risarcimento, che può essere accettata oppure rifiutata. In caso di rifiuto, gli interessati potranno agire dinanzi al giudice civile, anche nel caso in cui il procedimento penale contro i responsabili dell'atto terroristico ancora non si sia concluso.

Si applicano in tali casi le disposizioni previste dalla legge n. 85-677 del 5 luglio 1985 per il miglioramento della situazione delle vittime di incidenti stradali e l'accelerazione delle procedure di risarcimento, che prevedono anche il pagamento degli interessi qualora l'offerta sia manifestamente inadeguata oppure tardiva.

Lo Studio Legale Internazionale Santaniello, in collaborazione con studi legali francesi, fornisce piena assistenza legale alle vittime italiane degli attentati terroristici che hanno colpito la Francia.

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Pubblicato il 18 Luglio 2016

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